Domanda di: Ing. Violante Moretti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Se il contratto di locazione non viene registrato il legislatore stabilisce che il contratto è nullo. Non c'è sanzione tributaria ma nullità negoziale testuale. Il locatore rischia di esser costretto a restituire i canoni, e quindi il conduttore possa far valere la nullità, e non procedere al pagamento dei canoni.
La sanzione per mancata registrazione del contratto, inoltre, è piuttosto salata: dal 120% al 240% dell'imposta dovuta con un minimo di 200 euro e ridotta, poi, dal 60% al 120% nel caso in cui il ritardo nella registrazione non superi i 30 giorni.
Che valore ha un contratto di locazione non registrato?
Secondo quanto stabilito dal legislatore, il contratto di locazione non registrato è nullo, dunque essendo inesistente agli occhi della legge, il locatore non ha nessun titolo per ricevere i pagamenti ed il conduttore non ha motivi validi per effettuare i pagamenti relativi al canone.
Non c'è obbligo di registrazione per i contratti che non superano i 30 giorni complessivi nell'anno. La registrazione dei contratti di locazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza, se anteriore.
Come sanare un contratto di locazione non registrato?
La tardiva registrazione del contratto può essere sanata con l'istituto del ravvedimento operoso, versando le somme dovute a titolo d'imposta, della sanzione e degli interessi di mora, calcolati al tasso annuo. Così come istituito dalla Legge 208/2015 art.