Domanda di: Dr. Gregorio Marino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'omissione della marca da bollo o l'apposizione del contrassegno telematico di assolvimento della marca da bollo con data posteriore a quella della fattura prevede una sanzione amministrativa, per ogni singola fattura considerata irregolare, di importo pari al doppio o al quintuplo dell'imposta o della maggiore ...
Per il bollo non pagato per 3 anni consecutivi può scattare la radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico). L'auto, quindi, non potrà più circolare e per tornare a farlo bisognerà procedere con una nuova immatricolazione (oltre al saldo dei bolli non pagati).
Questo significa che se l'emittente non appone il contrassegno, per regolarizzare il documento sarà il cliente/committente a dover pagare l'imposta di bollo, presentando il documento presso l'Agenzia delle Entrate entro 15 giorni dal ricevimento.
Cosa succede se la marca da bollo e successiva alla data della fattura?
Infatti, non si deve utilizzare una marca da bollo con data posteriore a quella della fattura perché, anche in questo caso, si rischiano sanzioni amministrative. Quest'ultima verrà considerata irregolare e la sanzione applicata sarà di importo pari a uno oppure a cinque volte l'imposta evasa.
Nel caso di ritardo rispetto alla scadenza prevista, la procedura web calcola e consente il pagamento della sanzione e degli interessi previsti per il ravvedimento operoso. In alternativa, il contribuente può versare l'importo dovuto tramite modello F24, da presentarsi in modalità telematica.