Che verbo è ascolterò?

Domanda di: Erminio Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026
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"Ascolterò" è la forma del verbo ascoltare, coniugata al modo indicativo, tempo futuro semplice, prima persona singolare ("io"). È un verbo regolare della prima coniugazione (are), transitivo, che utilizza l'ausiliare "avere".

Ascoltato è attivo o passivo?

L'ascolto è un'azione complessa e volontaria che determina una partecipazione attiva alla conversazione. Chi riceve il messaggio sceglie in modo consapevole di apprendere le informazioni ed elaborarle. Al contrario invece, sentire è un'azione involontaria, qualcosa che il nostro cervello fa senza il nostro controllo.

Come si coniuga il congiuntivo?

Il congiuntivo si forma prendendo la forma “io” del presente indicativo, togliendo la desinenza (“-o”) e aggiungendo “-i/ -iamo/ -iate/-ino” ai verbi “-are” e aggiungendo “-a/-iamo/-iate/-ano” ai verbi che finiscono in “-ere” e “-ire” e “-rre”.

Come si coniuga un verbo alla forma passiva?

La forma passiva di un verbo si forma con l'ausiliare essere coniugato nel tempo del corrispondente verbo attivo, seguito dal participio passato del verbo. Mangia è mangiato Ha mangiato è stato mangiato Trasforma dalla forma attiva alla forma passiva.

Ascoltare è un verbo transitivo?

Dalla radice Auris "Orecchio", latino parlato, Ascoltare è verbo transitivo. La parola ascolto nasce in italiano come derivato del verbo ascoltare, che proviene a sua volta dal latino "auscultare", cioè sentire con l'orecchio.

Lezione di italiano n. 407 Verbo Ascoltare