Che verbo è sperava?
Domanda di: Dott. Alessandro Gallo | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026Valutazione: 4.4/5 (63 voti)
"Sperava" è la voce del verbo sperare (prima coniugazione, transitivo). Si tratta del modo indicativo, tempo imperfetto, terza persona singolare (lui/lei). Esprime un'azione continuativa o abituale nel passato, spesso traducibile con "egli/ella desiderava/aveva fiducia".
Che tipo di verbo è sperare?
Il verbo "sperare" è un verbo della lingua italiana che esprime un sentimento di desiderio e aspettativa verso qualcosa di positivo o favorevole che si desidera avvenga in futuro. È un verbo di prima coniugazione, caratterizzato dalla desinenza "-are" nella sua forma infinitiva.
Sperare è un verbo transitivo o intransitivo?
In realtà, l'uso transitivo di sperare è abbastanza comune, col senso di 'attendere con fiducia, augurarsi qualcosa', ma quasi sempre il suo argomento è espresso da una frase (esplicita o implicita): “spero che tu non abbia perso il treno”, “spero di essere assunto”.
Il verbo sperare vuole il congiuntivo?
Reggono il congiuntivo i verbi che esprimono "una volizione (ordine, preghiera, permesso), un'aspettativa (desiderio, timore, sospetto), un'opinione o una persuasione", tra cui: accettare, amare, aspettare, assicurarsi, attendere, augurare, chiedere, credere, curarsi, desiderare, disporre, domandare, dubitare (ma all' ...
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Quanti anni servono per dimenticare una persona?
Quanto è ricca Ucraina?
