Le Guardie Svizzere Pontificie conducono una vita disciplinata e dedita alla protezione del Papa e del Vaticano, alternando cerimoniali in divisa storica a compiti operativi di sicurezza, vigilanza ingressi e scorta. Vivono in caserma, sono giovani cattolici svizzeri, single, e il loro servizio richiede alta professionalità, allenamento fisico e spirito di sacrificio.
Il matrimonio è permesso solo dopo cinque anni di servizio e all'età di almeno 25 anni. La maggior parte delle Guardie svizzere sono dunque single e vivono in camerate comuni nella caserma dentro il Vaticano, subito dopo varcata Porta Sant'Anna. I comandanti e i membri sposati vivono in appartamenti separati.
La Guardia Svizzera è operativa sette giorni su sette e 24 ore su 24, e dal 2016 con una centrale che raccoglie le informazioni necessarie a svolgere i loro servizi. È necessario assicurare un numero adeguato di personale a disposizione per coprire al meglio tutti i servizi richiesti.
I membri del corpo militare pontificio percepiscono uno stipendio mensile che oscilla tra i 1.300 e i 1.500 euro per il grado base di alabardiere. Alla retribuzione base si aggiungono le spese di vitto e alloggio, che sono forniti gratuitamente dal Vaticano.
Dopo cinque anni di servizio, le guardie possono infatti sposarsi e farsi una famiglia. Le lezioni scolastiche e le attività extrascolastiche dei figli comportano però costi elevati, che in Svizzera vengono ammortizzati dalle indennità familiari.