Che voi veniate o venite?
Domanda di: Giacinta D'amico | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026Valutazione: 4.1/5 (9 voti)
La forma corretta, quando preceduta dalla congiunzione "che", è "che voi veniate". Si tratta del congiuntivo presente, necessario dopo espressioni di volontà, dubbio, desiderio o congiunzioni come "purché" o "affinché". "Venite" è indicativo presente (modo della realtà).
Che voi dite o diciate?
Vanno bene entrambe. > Io voglio che voi mi dicete o "diciate" come stanno le cose!
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Che verbo mettere dopo il che?
Una volta il che causale era scritto con l'accento in quanto aferesi di perché: Vieni vicino ché voglio vederti meglio. 2) Proposizione finale con il verbo al congiuntivo: Ha insistito molto che salissi.
Che venissi o che venivi?
L'errore non ha età. Non c'è errore, però, in questa frase, in cui la consecuzione di modi e tempi verbali è correttissima. Quel “venissi” può essere la prima o la seconda persona singolare del congiuntivo imperfetto del verbo venire.
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