Che voti non accettare?

Domanda di: Danuta Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (53 voti)

Quando è preferibile rifiutare un voto all'università
se sei fiducioso e pensi che al prossimo tentativo possa andare meglio; se sai di non aver dato il massimo in fase di studio della materia e sei sicuro di poterti impegnare di più; se punti al 110 e lode; se hai una buona media e non vuoi assolutamente abbassarla.

Quanti voti bassi accettare?

Università e voti d'esame: dal 18 al 30

Si concludono con una valutazione espressa in trentesimi. Il voto minimo è 18/30, il massimo è 30 e lode. Lo studente è libero di accettare il voto o di rifiutarlo: in quest'ultimo caso può rifare l'esame.

Come capire se accettare o rifiutare un voto?

Più sarai messo male e peggiore sarà la scelta di rifiutare il voto e rifare l'esame, se invece hai un percorso impeccabile magari ti puoi permettere quel pelo di ritardo in più perché non porterà a problemi significativi. Se sei messo benissimo, in pari con gli esami, tranquillo e rilassato, dieci punti.

Cosa succede se non si accetta un voto?

Attenzione: se non si esprime accettazione o rifiuto, il voto verrà implicitamente inteso come accettato (silenzio/assenso) e per il docente sarà possibile procedere con la verbalizzazione.

Qual è il voto più basso per la laurea?

Il punteggio finale di laurea è espresso in centodieci (110/110) con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale di laurea è di 66/110.

ACCETTARE o RIFIUTARE UN VOTO: le domande che dovresti porti fare la scelta giusta