L'acuità visiva o visus si misura in decimi. Più esattamente se seduti ad una distanza fissa dall'ottotipo (così si chiama il tabellone per l'esame visivo) riuscite a leggere 10 righe, avete dieci decimi, se ne leggete sei avete sei decimi e così via.
L'acuità visiva di una persona si misura in decimi.
Più esattamente se seduti ad una certa distanza dall'ottotipo (così si chiama il tabellone per l'esame visivo) riuscite a leggere dieci righe , avete dieci decimi di capacità visiva, se ne leggete sei avete sei decimi e così via.
Comunemente, i decimi si riferiscono alla distanza che di solito viene utilizzata nel mondo anglosassone per la lettura degli ottotipi, cioè 10 piedi. Per fare un esempio: 7/10 significa vedere a 7 piedi ciò che si dovrebbe vedere alla distanza standard di 10.
Nel caso di una acuità visiva di 5/10 sarà necessario arrivare a 5 metri di distanza dal tabellone per leggere la linea dei 10/10. Normalmente, gli occhi dei giovani possono raggiungere una vista superiore ai 10/10 se opportunamente corretti.
Il numero di righe che il soggetto è in grado di leggere determina il rispettivo grado di acuità visiva del soggetto. Se il soggetto è in grado di leggere le prime 4 righe, la sua vista sarà di 4/10, se può leggere 10 righe, sarà di 10/10, e così via.