Che vuol dire Aperol?

Domanda di: Diamante Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il brand name Aperol aggiunge alla radice aper- il suffisso di fantasia –ol, che, integrato nella sillaba -rol ,fa pensare anche al gesto di girare, roteare, proprio come si far per agitare il contenuto di un bicchiere quando si prepara un cocktail.

Perché si chiama Aperol Spritz?

Avendo una gradazione alcolica troppo elevata per i loro palati, chiesero ai locandieri di spruzzare il bicchiere di vino con un po' d'acqua frizzante. In austriaco “Spritzen” significa per l'appunto “spruzzare”.

Che origini ha l Aperol?

L'Aperol, infatti, nasce nel 1919 alla fiera di Padova, grazie ai Fratelli Barbieri, imprenditori nel campo liquori. Il suo exploit, però, avviene attorno al 1930, anno in cui l'alcol diventa il drink preferito dalle donne e dagli sportivi, poichè si pensava aiutasse a rimanere esili ed in forma.

Chi ha creato l Aperol?

L'Aperol è entrato in scena nel 1919 a Padova, quando i fratelli Luigi e Silvio Barbieri ereditarono l'azienda di liquori del padre nel 1912. Dopo sette anni di sperimentazione, debuttò l'audace bevanda arancione, ispirata dal termine francese Apéro (aperitivo).

Cosa c'è dentro l Aperol?

L'aperol è ottenuto mediante la macerazione di scorze d'arancia amara, genziana, rabarbaro ed altre spezie in alcool, la gradazione alcolica è dell'11%, dunque leggermente inferiore a quella media del vino.

PROSECCO E SPRITZ APEROL