Domanda di: Dr. Ruth Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Le unità collabenti, categoria catastale f2, sono quelle costruzioni caratterizzate da un notevole livello di degrado che ne determina una incapacità reddituale temporalmente rilevante. Ovvero unità immobiliari fatiscenti, ruderi, unità immobiliari demolite parzialmente, con il tetto crollato, fabbricati diruti.
Per convenzione, le generazioni dell'incrocio sperimentale vengono indicate con i simboli P, F1 ed F2, che significano rispettivamente: P = generazione parentale; F1 = prima generazione filiale; F2 = seconda generazione filiale.
La categoria catastale f3 si riferisce ai fabbricati in corso di costruzione e quindi non ancora ultimati. E' una categoria provvisoria la cui durata, come detto in precedenza, dovrebbe variare da 6 mesi ad un anno.
La categoria catastale F/4 identifica i fabbricati completati, ma non ancora funzionalmente definiti. Un esempio potrebbe riferirsi ad un immobile per uffici i cui lavori risultano ultimati, ma non ancora suddiviso in vani ed unità precise (come nel caso di molte operazioni immobiliari destinate alla vendita).
Il gruppo F comprende le unità immobiliari urbane (u.i.u.) non idonee a produrre ordinariamente un reddito, anche solo temporaneamente. A tali entità urbane non è associata alcuna rendita catastale.