Che vuol dire Fricandò?

Domanda di: Alessio Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026
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Il fricandò (o fricandò) è un piatto della tradizione povera italiana, originariamente uno spezzatino di carne di vitello, spesso lardellato e stufato con verdure, tipico del Piemonte. Il termine deriva dal francese fricandeau, che indica carne cotta a lungo, e ha assunto significati regionali diversi, arrivando a indicare anche un misto di verdure estive in padella (simile alla ratatouille) in Romagna.

Che cos'è un fricandò?

Il fricandò di vitello (in francese fricandeau) è un secondo piatto diffuso in Svizzera, Spagna e Italia, ove è tipico della Lombardia, del Piemonte e della Valle d'Aosta. È un pezzo di noce di vitello lardellato e aromatizzato con rosmarino e foglie di salvia, fatto stufare e cotto nel sugo di pomodoro.

Perché si chiama fricandò?

Il nome fricandò, o fricantò a seconda delle regioni in cui ci si trova, deriva dal latino frigere, ossia friggere, perché un tempo la carne veniva fritta nell'olio o nel burro poco prima di essere servita nel piatto.

Qual è il significato di "fricandò" in piemontese?

Il termine fricandò, adattamento del francese fricandeau, è il nome di una vecchia pietanza a base di manzo lardellato, passato a indicare in Piemonte gli spezzatini accompagnati dalle verdure.

Che cos'è il fricò di verdure?

Il Fricò di verdure è un ricco piatto a base di pomodoro a cubetti, cipolle, melanzane, peperoni e zucchine. Mondare le verdure e tagliarle a listarelle. In una padella con olio evo cucinare progressivamente le verdure una a una, iniziando con i peperoni, passando poi alle melanzane e, per ultime, le zucchine.

Fricandò di verdure 🌶