Il nome Tamara ha origini ebraiche (da Tamar o Thamar) e significa letteralmente "palma" o "palma da datteri". È un nome di tradizione biblica (presente nell'Antico Testamento) e, grazie alla fama di figure russe, si è diffuso in varie lingue, inclusi l'italiano e l'inglese. Simboleggia forza e bellezza naturale.
Deriva dall'ebraico תָּמָר (Tamar), che vuol dire letteralmente "palma da datteri". Nome di tradizione biblica, è portato da svariate figure nell'Antico Testamento: Tamar, moglie di Er, figlio di Giuda (Gn38,6); Tamar, figlia di Re Davide e sorella di Assalonne (2Sa13); e Tamara, figlia dello stesso Assalonne (2Sa27).
dall'arabo tammār «mercante di datteri»]. – Voce region., in uso nell'Italia merid., e da lì diffusa anche altrove nel gergo giovanile per indicare persona, per lo più di periferia, dai modi e dall'aspetto rozzi, volgari, villani: ha smesso di disprezzare i tamarri (Melania Mazzucco).
In Italia, il nome Tamara ha una diffusione moderata e in calo negli ultimi anni. Tra il 1999 e il 2022 sono nate poco meno di 1.200 bambine di nome Tamara, e si è passati dalle 136 neonate del 2000 alle 9 del 2022.