Domanda di: Dott. Liborio Longo | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il titolo della manifestazione deriva da un'espressione del dialetto locale, O' Scià, che significa fiato mio o mio respiro. Successivamente, grazie a un gioco di parole ideato da Baglioni, è divenuto anche acronimo di Odori, Sapori, Colori d'Isole d'Altomare.
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (la S.C.I.A.) è un documento essenziale da presentare quando si vuole aprire, modificare o chiudere un'attività nel settore commerciale, artigianale o industriale. Come vedremo, la SCIA va presentata al comune.
In pratica, la SCIA è richiesta per interventi che coinvolgono gli elementi strutturali dell'edificio senza alterarne volumetria, sagoma, superficie e prospetti. Con la SCIA si possono effettuare lavori di restauro, risanamento conservativo, manutenzione straordinaria e cambi di destinazione d'uso dell'immobile.
La SCIA è obbligatoria non solo quando si apre una nuova attività, ma anche in altre situazioni, come: Modifiche aziendali importanti, come il trasferimento della sede o il cambio della tipologia di attività svolta. Sospensione temporanea dell'attività Ripresa dell'attività dopo una sospensione.
La SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) è la dichiarazione amministrativa da presentare in Comune che permette alle imprese di iniziare, modificare o cessare un'attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale).