Che vuol dire Platone?

Domanda di: Silvano Milani  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Continua il nome greco Πλατων (Platon), basato su πλατυς (platys, "largo"), e significa quindi "dalle spalle larghe". È universalmente noto per essere stato portato da Platone, uno dei massimi filosofi greci antichi (il cui vero nome però era Aristocle).

Cosa vuol dire Platone?

In realtà il suo vero nome è Aristocle, mentre Platone (dal greco πλατύς, platýs, che significa "ampio") è solo il soprannome. Secondo alcuni questo soprannome gli venne attribuito a causa dell'ampiezza della sua fronte, secondo altri invece per via della larghezza delle sue spalle.

Perché Platone si chiama così?

La tradizione racconta che gli era stato inizialmente imposto il nome del nonno, Aristocle, e che quello di Πλάτων gli fu dato più tardi con scherzosa allusione al suo esser πλατύς "ampio": se il fatto è vero, questa "larghezza" sarà stata comunque scorta nella sua persona fisica, essendo impossibile che fin d'allora ...

Chi è Platone in breve?

Platone fu uno dei filosofi più importanti della storia. Fu allievo di Socrate. Nacque nel 428 a.C. e morì nel 347 a.C. ad Atene. Era di famiglia aristocratica e divenne discepolo di Socrate dall'età di vent'anni.

Chi diede il nome a Platone?

Alla nascita gli viene imposto il nome di Aristocle, mentre Platone è un soprannome dato dai maestri, probabilmente a scuola, derivato dalla sua prestanza fisica in quanto rimanda a qualcosa di ampio, grande. Forse il soprannome deriva non dall'ampiezza delle spalle ma dal suo stile.

Il pensiero di Platone in 20 minuti