L'etimologia del toponimo Siracusa è di difficile interpretazione. È forse di origine sicula e significherebbe acqua salata, derivato da Syraka, idronimo di un'antica palude locale.
Il nome Siracusa potrebbe derivare dal siculo Syraka o Sùraka (abbondanza d'acqua) per la presenza di molti corsi d'acqua e di una zona paludosa, ossia dell'odierna zona dei Pantanelli.
L'antica Siracusa (originariamente chiamata Συράκουσαι, traslitterato in Syrakousai in epoca greca, Syracusae in epoca romana, Saraqūsa in epoca araba) fu fondata nel 734 a.C. da un gruppo di coloni Corinzi condotti nell'isola di Ortigia dall'ecista Archia.
Il suo nome è Ortigia, nome che deriva dal greco ortyx, quaglia, che designa la parte antica dell'attuale Siracusa. Ma Ortigia era anche il nome di uno dei figli di Archia, ed era anche un titolo di Artemide derivato, come narra Ovidio nelle Metamorfosi, dall'antico nome dell'isola di Delo o dall'isola siracusana.
Presunto fondatore di Siracusa nel 734 a. C., discendente dall'Eraclide Temeno e forse appartenente alla famiglia dei Bacchiadi, che dominava a Corinto nel sec. VIII a.