Domanda di: Noel Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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I nomi dei venti ricalcano invece la provenienza geografica e sono utilizzati fin dall'antichità. Si parla ad esempio di Tramontana se il vento ha una direzione N, di Grecale se la direzione è NE, Libeccio se il vento viene dai quadranti sud-occidentali, Scirocco per il vento proveniente da SE, e così via.
il Nord-Est (NE) posto a 45°, da cui spira il vento chiamato Grecale; Il Sud-Est (SE) posto a 135°, da cui spira il vento chiamato Scirocco; il Sud-Ovest (SW) posto a 225°, da cui spira il vento chiamato Libeccio; il Nord-Ovest (NW) posto a 315°, da cui spira il vento chiamato Maestrale.
l' Ovest-Nord-Ovest (WNW) posto a 292,5°, da cui spira il vento chiamato Maestro-Ponente; il Nord-Nord-Ovest (NNW) posto a 337,5°, da cui spira il vento chiamato Maestro-Tramontana.
A questi otto punti (i quattro principali e i quattro intermedi), e' possibile raffigurarne altri otto intermedi: nord-nord-est (NNE), est-nord-est (ENE), est-sud-est (ESE), sud-sud-est (SSE), sud-sud-ovest (SSO), ovest-sud-ovest (OSO), ovest-nord-ovest (ONO), nord-nord-ovest (NNO).
Le direzioni del vento sono date in: nord (N), sud (S), est (E) e ovest (O), o in gradi azimuth nord (0-360°) [nelle parentesi quadrate il codice numerico per i vari data feed] con: 0° = nord (vento da nord) [5] 45° = nord-est (vento da nord-est) [6] 90° = est (vento da est) [7]