Domanda di: Dr. Sasha Serra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il primo vero albero di Natale, così come lo conosciamo noi, fu introdotto in Germania nel 1611 dalla Duchessa di Brieg che, secondo la leggenda, aveva già fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale, quando si accorse che un angolo di una delle sale dell'edificio era rimasto completamente vuoto.
Il consiglio che vi diamo è quello di posizionare le decorazioni più piccole all'estremità superiore dell'albero e poi via via di dimensione più grande fino a raggiungere la base, dove disporrete le palle più grandi e pesanti. Non dimenticate di inserire le decorazioni anche in mezzo ai rami, non solo all'estremità.
La nostra tradizione, di origine cattolica, vuole che l'albero sia fatto l'8 dicembre, insieme al Presepe, in occasione della ricorrenza dell'Immacolata Concezione. Ma c'è anche chi, per allestire l'albero, preferisce aspettare il 21-22 dicembre, per calarsi nell'atmosfera natalizia a pochi giorni dalla grande data.
Quando Eva mangiò il frutto proibito, le foglie dell'abete appassirono improvvisamente e si trasformarono in aghi. La leggenda vuole che la rifioritura di questo albero avvenga solo durante la Santa Notte in cui nacque Gesù Bambino.
Chi fa l'albero di Natale in anticipo e più felice?
Steve McKeown, psicologo e fondatore della McKeown Clinic, sostiene che addobbare la casa in anticipo aiuti a tornare un po' bambini e sia tipico di chi è in grado di vivere meglio le proprie emozioni. Tanto che si può affermare che chi fa l'albero di Natale in anticipo sia una persona più felice della media.