Sebbene sia più disposta a contenere i suoi sentimenti, Fujiko ama Lupin. Raramente desidera rivelare completamente il suo affetto, tranne se pensa che uno o entrambi stiano morendo. Nelle occasioni in cui sembra che Lupin sia morto, lei si addolora e lo considera la persona più importante per lei.
L'arcano è da ricercarsi nella stagione 2 del ladro gentiluomo, infatti essa venne acquistata in Francia, con doppiaggio francese, dove la donna fu ribattezzata appunto Margot.
Lupin lo chiama affettuosamente "paparino", "papà Zenigata" o "Zazà" (Tottsan, in giapponese). Il suo nome deriva da Heiji Zenigata, personaggio creato dalla scrittore Kodō Nomura, che arrestava i nemici lanciando monete, proprio come fa Zenigata con le manette.
Zenigata considera Lupin il suo unico amico, e lo stesso Lupin, che chiama l'Ispettore affettuosamente “Zazà” o “Papà Zenigata”, sa che se un giorno dovesse accettare di scontare i propri crimini si farebbe arrestare soltanto da Zenigata.
Sembra che Leblanc si sia ispirato per questo suo personaggio alla vita di Alexandre Marius Jacob, anarchico francese e ladro geniale. La prima apparizione di Arsenio Lupin fu sulla rivista Je Sais Tout, un periodico per cui Leblanc scriveva in quel momento.