Domanda di: Ing. Bacchisio Mariani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Si nutrono delle loro carni anche i tassi e le civette; i cani, soprattutto di taglia grande, possono provocare la morte di ricci adulti, così come i gatti possono ucciderne i cuccioli; ma dobbiamo sottolineare che il principale nemico del riccio è l'uomo, che, con i suoi molteplici interventi deleteri, causa spesso ...
Nonostante la loro corazza di aculei i ricci hanno alcuni nemici naturali. Per loro sono particolar- mente pericolosi il gufo e il tasso, i cui artigli e zampe non temono gli aculei del riccio. I ricci giovani e malati diventano anche preda di faine, volpi, cinghiali, corvi e cani.
Il riccio è famoso per i suoi aculei pungenti e per un'incredibile mossa difensiva che lo rende davvero speciale. In caso di pericolo, infatti, i suoi muscoli dorsali si attivano in modo da consentirgli di appallottolarsi su se stesso e drizzare tutte le spine fino a diventare quasi invulnerabile.
Il riccio, ad esempio, potrebbe mordere se è allarmato o spaventato, se viene sorpreso da qualcuno o da qualcosa inaspettatamente, se vuole proteggersi o se ha fame. In tutti questi casi, se ci dovesse succedere di aver accidentalmente subito un morso da uno di essi, dovremo intervenire e reagire prontamente.
Famoso per la sua mossa difensiva, il riccio si distingue per i suoi aculei pungenti che permettono al piccolo mammifero di attaccare in caso di pericolo. Esso infatti si appallottola su stessa drizzando le spine fino a diventare quasi invulnerabile.