Domanda di: Sig. Serse Moretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Coloro che desiderano dotarsi di un dispositivo di firma digitale devono rivolgersi ai prestatori di servizi fiduciari accreditati, soggetti pubblici o privati che, sotto la vigilanza di AgID, emettono certificati qualificati (per la firma digitale) e certificati di autenticazione (per le carte nazionali dei servizi).
Si ha per riconosciuta, ai sensi dell'articolo 2703 del codice civile, la firma digitale, la cui apposizione è autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.
Un servizio di autenticazione digitale ti collega con un notaio professionale certificato attraverso una chiamata di videoconferenza. Durante la sessione sarà necessario dimostrare la propria identità e autenticare il documento prima di firmarlo e certificarlo digitalmente.
La firma digitale può essere attivata richiedendola a uno dei gestori accreditati dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale). Di norma, per averla è necessario pagare un importo variabile tra i 50 e i 70 euro circa ai quali, spesso, va aggiunto il costo del videoriconoscimento online.
Che differenza c'è tra firma elettronica e firma digitale?
Mentre la firma elettronica è un principio giuridico generale, la firma digitale è una tipologia specifica di firma elettronica qualificata. La firma digitale è prevista solo in Italia ed è regolamentata dal CAD (Codice Amministrazione Digitale).