Domanda di: Dr. Demi Donati | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Molte donne ottengono gravidanze sane trasferendo un solo embrione (Single Embryo Transfer - SET), specialmente se allo stadio di blastocisti (giorno 5), riducendo i rischi di parti plurimi. Le percentuali di successo per singolo trasferimento possono raggiungere il 60% al primo ciclo e aumentare col numero di tentativi, rendendo il successo possibile anche con un unico embrione di buona qualità.
Trasferire un embrione unico aiuta a prevenire i rischi di una gestazione multipla. L'incidenza di gestazioni multiple spontanee che avvengono in modo naturale è di 1 ogni 85-90 nascite.
Cosa succede se non si forma l'embrione? La circostanza in cui si ha un'interruzione dello sviluppo embrionale prende il nome di gravidanza anembrionica. Può essere indotta da una varietà di fattori, tra cui: anomalie cromosomiche nell'ovulo fecondato.
È meglio trasferire embrioni allo stato di blastocisti o di embrioni in embrione?
La nostra raccomandazione è trasferire gli embrioni 1 ad 1 allo stato di blastocisti (sviluppo del giorno 5). In tal modo, minimizziamo il rischio di gravidanza multipla e le complicazioni connesse ad essa.
Gli embrioni della migliore qualità saranno quelli con 7-8 cellule da embrioni a 4 cellule il giorno 2. Gli embrioni possono essere trasferiti in questo momento dello sviluppo o conservati in incubatrice fino al 5 o 6° giorno per il trasferimento in fase di blastocisti.