La Spedizione dei Mille fu guidata da Giuseppe Garibaldi, che partì da Quarto con circa mille volontari, sbarcò in Sicilia nel maggio 1860 e conquistò il Regno delle Due Sicilie, accelerando l'Unità d'Italia sotto Vittorio Emanuele II.
Sollecitato dagli esuli siciliani rifugiati a Torino e a Genova, Garibaldi decide di scendere nuovamente in campo adottando come motto «Italia e Vittorio Emanuele» e quindi perseguendo la realizzazione dell'unità d'Italia. L'esercito sarebbe stato composto da volontari.
Perché i contadini siciliani appoggiarono Garibaldi?
Fra i siciliani facenti parte del governo di Garibaldi o a esso vicini si contavano moderati che operavano per un'immediata annessione al Piemonte, autonomisti che si esprimevano a favore dell'istituzione di un'assemblea siciliana e mazziniani che sognavano una repubblica unitaria.
Il 18 febbraio del 1861, in seguito alla seconda guerra d'indipendenza e ai plebisciti nei territori conquistati dal Regno di Sardegna, Vittorio Emanuele II inaugurò a Torino il parlamento italiano formato dai rappresentanti di tutti i territori annessi.