Chi certifica il danno biologico?

Domanda di: Samuel Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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Il danno biologico viene certificato da un medico legale attraverso una perizia medico-legale, che valuta l'integrità psicofisica basandosi su documentazione sanitaria e visite, spesso utilizzando tabelle specifiche. In ambito lavorativo, l'accertamento è di competenza dell'INAIL, che convoca il lavoratore per una visita di riconoscimento della malattia o infortunio.

Chi decide il danno biologico?

È il medico legale che, attraverso un'accurata valutazione medica e l'analisi della documentazione clinica, determina la presenza e l'entità del danno subito dall'individuo.

Come farsi riconoscere il danno biologico?

Affinché si possa identificare il danno subito come biologico, devono sussistere determinati elementi:

  1. lesione fisica o psichica della persona;
  2. compromissione delle attività vitali del soggetto;
  3. esistenza di un nesso causale tra la lesione subita e la compromissione della vita del danneggiato.

Che cos'è una perizia medico legale per danno biologico?

La perizia medico-legale è un rapporto dettagliato redatto da un esperto in medicina legale che ha il compito di valutare il danno biologico subito da una persona in seguito a un evento traumatico, come un incidente stradale, un infortunio sul lavoro, o una presunta negligenza medica.

Chi quantifica il danno biologico?

L'accertamento delle lesioni fisiche è compito del medico legale ed ha assoluta rilevanza ai fini della quantificazione del risarcimento danni nell'ambito di applicazione del Codice delle Assicurazioni Private.

Risarcimento danni: cos'è il danno biologico?