Domanda di: Dott. Edvige Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Pron. relativo - indefinito
indefinito
I pronomi indefiniti sono pronomi che indicano qualcuno o qualcosa in modo generico e indeterminato. Come gli aggettivi ➔indefiniti, i pronomi indefiniti si possono suddividere in quattro categorie: singolativi, collettivi, quantitativi, negativi.
. Chi funge da pron. relativo e insieme da indefinito quando significa «uno che, qualcuno che»: c'è chi dice; non trova chi gli faccia credito; non c'è chi gli possa tener testa; o «chiunque»: chi mi ama mi segua; può entrare chi vuole (con quest'ultimo sign.
chi = pronome relativo, usato come soggetto, al singolare maschile. Dimmi con chi vai! chi = pronome relativo, usato come complemento di compagnia,con significato sia maschile che femminile, sia singolare che plurale.
Il pronome chi è un pronome doppio: è formato da un pronome dimostrativo (colui, colei, quello, quella) più un pronome relativo e significa colui il quale o colei la quale. È invariabile e si usa soltanto al singolare per indicare le persone. Per il plurale si usano le forme composte coloro che oppure alcuni che.
Chi può essere solo pronome e va utilizzato solo con persone; che, quale, e quanto possono invece essere anche aggettivi interrogativi (“Che gelato vuoi?”, “Quale gusto preferisci?”, “Dimmi quanto denaro ti serve”).
I pronomi interrogativi servono a introdurre una domanda, diretta o indiretta, sulla quantità, qualità e identità del nome che sostituiscono. I pronomi interrogativi sono quattro: chi, che, quale, quanto.