Domanda di: Fernando Martino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il sacerdote, o prete, definito anche parroco se è a capo di una parrocchia, è colui che può impartire i sacramenti e celebrare la messa. Per semplificare, i sacerdoti sono chiamati a continuare l'opera di Cristo Gesù: diffondono la Parola di Dio, la interpretano e la spiegano, consigliano e confortano i fedeli.
Secondo la regola del 1223 il capo unico e assoluto dell'ordine è il ministro generale: i ministri provinciali sono eletti da lui e, riuniti in capitolo, possono deporre il generale solo se lo ritengano inabile.
L'abate ha piena autonomia temporale decisionale sul monastero e sui monaci, ma essendo il monastero una comunità di persone in cammino verso Dio, ad Egli dovrà rispondere delle sue scelte. L'abate dirige le anime dei suoi monaci e di “farsi servitore dei temperamenti di molti”.
Il 120esimo successore di San Francesco alla guida dei Frati Minori Francescani Conventuali è un argentino di 57 anni. Padre Carlos Alberto Trovarelli è stato scelto come ministro generale di uno dei tre rami in cui è diviso il primo ordine francescano.
Ai frati spetta la cura dei fedeli cattolici di rito latino e direzione delle basiliche dell'Annunciazione a Nazaret, della Natività a Betlemme, del Santo Sepolcro a Gerusalemme e dei luoghi santi del Getsemani: gestiscono, inoltre, scuole, orfanotrofi e case di riposo.