Nella Chiesa cattolica, il Papa (attualmente Francesco, al 2026) è l'autorità suprema, in quanto Vescovo di Roma e capo del collegio dei vescovi, esercitando una potestà piena e diretta su tutta la Chiesa. È coadiuvato nel governo dalla Curia Romana e dai cardinali, mentre a livello locale il territorio è organizzato in diocesi rette dai vescovi.
Gli ordinari locali hanno poteri specifici in particolari chiese: Il Pontefice (il papa) è il capo dell'intera Chiesa cattolica. Nelle chiese cattoliche orientali, i patriarchi, gli arcivescovi maggiori e i metropoliti sono ordinari nel governo dei loro territori e delle rispettive chiese autonome.
Il capo della Chiesa è il vescovo di Roma, il quale è anche successore di "Pietro apostolo", e come tale viene chiamato "papa", è eletto dai cardinali in un conclave ed è al vertice degli organi di governo della Chiesa cattolica.
Fa parte della Curia romana anche il camerlengo, il cardinale che dopo la morte di un Papa ha il compito di amministrare i beni della Santa Sede e di vigilare sul loro stato, in attesa dell'elezione del nuovo Papa.
Lo stipendio del papa, che si avvicina al mezzo milione, è paragonabile ai salari dei presidenti degli Stati Uniti. I leader di governo ricevono uno stipendio base di 400.000 dollari, con almeno altri 170.000 dollari all'anno in indennità aggiuntive per funzioni ufficiali, viaggi ed eventi.