Domanda di: Sig.ra Sibilla Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica. Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione.
L'art. 87, comma decimo, e l'art. 104, comma secondo, della Costituzione attribuiscono al Presidente della Repubblica la Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Il CSM è organo di amministrazione della giurisdizione e di garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza dei magistrati ordinari.
Il consiglio superiore della magistratura (Csm) è l'organo di governo della magistratura in Italia. Il ruolo di questo organo è decisivo nel funzionamento della giustizia.
È composto di 33 membri; 3 di diritto (il Presidente della Repubblica, che lo presiede, il presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione), 20 eletti dai magistrati (giudici togati) e 10 eletti dal Parlamento (giudici laici). I membri elettivi restano in carica 4 anni.
La principale differenza tra giudice e magistrato è che il primo rappresenta un organo super partes chiamato a sentenziare su una causa civile, penale o amministrativa, mentre il magistrato risulta un funzionario pubblico investito di poteri giudiziari.