Domanda di: Dr. Bernardo Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il mondo è generato dal Demiurgo, una sorta di artefice, sulla base di modelli eterni e ideali (le Idee). Continua poi, dopo averci detto che il mondo è bello perché il suo Creatore è il Bello supremo, spiegando come il questo - il Demiurgo - crei il cosmo e di come affidi agli astri il compito di produrre i mortali.
In quale modo Platone afferma l'esistenza del mondo delle idee?
Le idee fanno parte di un mondo sovrasensibile e possiedono delle caratteristiche opposte a quelle della verità di Protagora: mentre quest'ultima è mutabile, soggettiva, dipende dai sensi, materiale, non eterna, le idee sono immutabili, oggettive, intellegibili, immateriali, eterne e assolute.
Le idee per Platone esistono veramente in un mondo che lui chiama iperuranio, ossia il mondo delle idee, cioè per Platone esiste il nostro mondo e poi una sorta di aldilà, ovvero un mondo sopra il cielo dove vi sono gli dei, ovvero delle divinità, ma ci sono anche le idee.
Qual è il fondamento del mondo sensibile Secondo Platone?
La vera causa è qualcosa di intelligibile, è cioè l'IDEA del bello in sé. Questo concetto ci porta a riconoscere due piani dell'essere: l'uno legato al mondo sensibile (le cose) e l'altro al mondo intelligibile (le idee) -> si parla di dualismo ontologico.
le idee sono per Platone realtà unitarie, autoidentiche, eterne, inestese, immutabili, perfette e intelligibili, ossia conoscibili grazie alla facoltà noetica dell'anima”[1]. La definizione di idea – a parere di Abbagnano e Fornero – è “il modello unico e perfetto delle cose molteplici e imperfette di questo mondo”[2].