Domanda di: Ing. Laura Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Satana (ebraico) "Signore dell'Inferno": l'avversario, che rappresenta l'opposizione, l'elemento del fuoco, la direzione del sud e il sigillo di Bafometto durante il rituale.
Sotto il nome di L. o Satana, che in lingua ebraica significa " avversario ", o " diavolo ", e in lingua greca è sinonimo di calunniatore, s'intende più frequentemente nella Bibbia un essere personale, la cui attività si esercita sia attraverso altri esseri, cioè i demoni, sia attraverso la tentazione.
Lucifero è altre volte citato da Dante lungo la discesa infernale, coi nomi di Satàn (VII, 1, nelle parole di Pluto), e Belzebù (XXXIV, 127), mentre in XXXIV, 20 è chiamato da Virgilio col nome Dite.
Lucifero è responsabile di uno dei sette peccati capitali: l'orgoglio. Questo peccato deriva proprio dall'orgoglio di Lucifero, con la sua conseguente caduta dal cielo.
Nella dottrina cattolica vengono identificati i nomi dei diavoli dei sette vizi capitali: Lucifero è la superbia, Satana l'ira, Mammone l'avarizia, Asmodeo la lussuria, Belzebù la gola, Leviatano l'invidia, Belfagor l'accidia o pigrizia.