Domanda di: Sig. Albino Testa | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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La mafia viene combattuta da istituzioni (come la DIA e la magistratura), forze dell'ordine, giornalisti, sindacalisti, magistrati, sacerdoti e società civile, attraverso indagini, legislazione, educazione alla legalità e il coraggio di chi denuncia, come le vittime e i testimoni di giustizia, ricordando eroi come Falcone, Borsellino e don Puglisi. La lotta è un impegno collettivo che va oltre la repressione, richiedendo una cultura anti-mafia diffusa.
Gli strumenti più efficaci di contrasto al fenomeno mafioso e criminale in genere sono le misure di aggressione patrimoniale, come la confisca, in quanto incidono in modo reale alla sottrazione dei patrimoni illecitamente accumulati, già individuati come beni direttamente riconducibili all'origine e/o destinazione ...
Giuseppe Marchese (criminale) Giuseppe Marchese detto Pino (Palermo, 12 dicembre 1963) è un mafioso e collaboratore di giustizia italiano. È stato il primo mafioso dell'ala del Clan dei Corleonesi a diventare collaboratore di giustizia.
Nell'ambito dell'organizzazione giudiziaria, la Direzione nazionale antimafia (DNA) é l'ufficio che si occupa specificamente della lotta alla criminalità, con particolare riferimento alle mafie.