Domanda di: Dr. Lorenzo Damico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le ricompense sono concesse su iniziativa del direttore ai detenuti e agli internati che si sono distinti per: a) particolare impegno nello svolgimento del lavoro; b) particolare impegno e profitto nei corsi scolastici e di addestramento professionale; c) attiva collaborazione nell'organizzazione e nello svolgimento ...
Scarcerazione del detenuto: quale giudice decide? La scarcerazione di un detenuto è sempre disposta da un giudice, non potendo assumere questa decisione né il pubblico ministero né tantomeno il detenuto stesso.
Innanzitutto, possono svolgere le visite con il detenuto i familiari e terze persone, ove per familiari si intende: il coniuge. il convivente indipendentemente dal sesso. i parenti e gli affini entro il quarto grado.
Per poter accedere al credito, le imprese devono assumere il detenuto con un contratto di lavoro subordinato di durata non inferiore a 30 giorni, corrispondere al lavoratore un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai Ccnl, e stipulare una convenzione con la Direzione dell'istituto penitenziario ove è ...
Poi c'è stata una serie di ricorsi e riforme e il compenso è aumentato, ma oggi siamo nell'ordine dei 150/200 euro al mese (anche se ci sono strutture che arrivano a 600 euro), mentre il carcere costa al detenuto circa 150 euro al mese (in media 3,5 euro al giorno, ma dipende dagli istituti carcerari).