La celebre massima di Francesco Guicciardini, tratta dai Ricordi (n. 30), afferma che chi analizza la realtà con accortezza non può negare che nelle vicende umane la fortuna (il caso/le circostanze) ha un potere grandissimo. Guicciardini sottolinea che la sola prudenza umana non basta a garantire il successo, essendo indispensabile la buona sorte.
Qual è il significato del termine "discrezione" per Guicciardini?
Qual è l'origine e il significato del termine "discrezione" secondo Guicciardini? Il termine "discrezione" deriva dal latino "discernere", che significa distinguere e separare. Per Guicciardini, rappresenta la capacità di discernimento e di adattamento alle situazioni, un'arte sottile affinata dall'esperienza.
Guicciardini lega il termine "fortuna" a "circostanza", intesa come l'insieme di occasioni e peculiarità che rendono ogni evento unico e imprevedibile.
Il particulare è la finalità che, per Guicciardini, l'uomo deve avere come obiettivo; esso si presenta con caratteri assai meno epici ed esaltanti di altri ideali che furono indicati come scopo della vita umana, anzi può apparire addirittura gretto e meschino.
Aggettivo opposto a ‛ universale ', col valore di " singolare ", " speciale ", " individuo ", esclusivo della prosa del Convivio, e tranne la sola eccezione di IV XVI 8, dove si parla della virtute part[icular]e del cerchio, cioè della sua ‛ perfezione specifica ', è sempre nella locuzione natura particulare, opposta a ...