Domanda di: Luna Bianchi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(59 voti)
Per tutelarsi i precari hanno a disposizione alcuni strumenti: il più semplice ed immediato è la “diffida di pagamento” da inviare sia all'istituto presso cui si presta servizio che al MIUR, propedeutica ad un eventuale decreto ingiuntivo (in questo caso ci si dovrà però rivolgere ad un avvocato e procedere al recupero ...
In questo caso ci si può rivolgere alla sede territoriale della FLC CGIL. Forniremo assistenza legale ai lavoratori interessati che la richiederanno e siamo a disposizione per ricorrere al giudice tramite la presentazione di un ricorso per decreto ingiuntivo.
1) l'indirizzo e-mail fornito al sistema è errato; 2) l'e-mail con mittente [email protected] viene identificata erroneamente dal tuo sistema di posta elettronica come "SPAM"; 3) la tua casella di posta non dispone di spazio sufficiente a ricevere ulteriori e-mail.
Il dipendente può segnalare, in autonomia o per il tramite del sindacato, all'Ispettorato del lavoro territorialmente competente il mancato pagamento delle retribuzioni.
Quanti giorni può ritardare il pagamento dello stipendio?
Ricevuta la notifica, l'azienda ha 40 giorni di tempo per corrispondere lo stipendio non pagato o per presentare opposizione al giudice. Se entro quei 40 giorni non succede nulla, il giudice può disporre il pignoramento su richiesta dell'avvocato del dipendente.