Chi controlla i giudici?

Domanda di: Sig.ra Loredana Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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104, comma secondo, della Costituzione attribuiscono al Presidente della Repubblica la Presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Il CSM è organo di amministrazione della giurisdizione e di garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza dei magistrati ordinari.

Chi vigila sui magistrati?

Il consiglio superiore della magistratura è l'organo di autogoverno dell'autorità giudiziaria. Se al Csm è attribuita l'amministrazione della giustizia, è al ministero della giustizia che spetta l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi (articolo 110 della costituzione).

Chi giudica i giudici?

Tribunale ordinario, che giudica in composizione monocratica o collegiale, a seconda del tipo di controversia.

Cosa si può fare quando i giudici sbagliano?

Contro le decisioni del tribunale si può ricorrere, entro 30 giorni, alla Corte di Appello; mentre, contro le decisioni del giudice di pace, si può ricorrere, sempre entro 30 giorni, al tribunale. Il giudice di secondo grado è chiamato a rivedere integralmente il processo di primo grado.

Qual è l'organo di autogoverno della magistratura?

Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) è un organo di rilievo costituzionale dell'ordinamento politico italiano, di governo autonomo della magistratura italiana ordinaria.

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