Il metodo socratico è un metodo dialettico d'indagine filosofica basato sul dialogo, descritto per la prima volta da Platone nei Dialoghi, aventi per protagonista il filosofo greco Socrate.
Cos'è la filosofia per Socrate? Secondo Socrate, si è uomini solo tra gli uomini, perché ciò che fa divenire tali è il rapporto con gli altri. In questo senso, occuparsi di filosofia significa un esame incessante di se stesso e degli altri esseri umani: essere uomini ed essere filosofi sono la stessa cosa.
Una parola-cardine della nostra cultura, filosofica e non solo. La maieutica è il nome del cosiddetto 'metodo socratico', ossia il metodo dialogico con cui Socrate, secondo quanto riportato da Platone, portava il suo interlocutore a giungere a una verità in maniera autentica - semplicemente aiutandolo a partorirla.
I cosiddetti socratici minori sono i megarici, i cinici, i cirenaici, dei quali i primi maestri furono rispettivamente Euclide di Megara (circa 450 a.C – circa 380 a.C.), Antistene (circa 436 a.C. – circa 366 a.C.) e Aristippo (435 a.C. – 366 a.C.).
In generale, l'insegnamento di Socrate è un insegnamento di vita, ma, a differenza di quello sofistico, utilizzava il logos ma non era di tipo tecnico. Socrate, infatti, s'ispirava alla madre (una levatrice) per "far partorire" le menti dei giovani, rendendole aperte e libere dal giogo delle leggi.