Chi controlla l'autocertificazione?
l Servizio Demografici effettuano i controlli sulle autocertificazioni e/o dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà, rese a soggetti pubblico o privati.
Quando l'autocertificazione non è valida?
Quando l'autocertificazione non è ammessa? Per i certificati MEDICI, SANITARI, VETERINARI, DI ORIGINE, DI CONFORMITA' ALL'UNIONE EUROPEA, MARCHI, BREVETTI (art. 10 co. 1 D.P.R.
Cosa dice la legge sull autocertificazione?
Le norme sulle autocertificazioni sono contenute nella legge n. 15/1968 (art. 2) e sono poi state raccolte nel più recente DPR 8/12/2000 n. 445 ("Testo Unico in materia di documentazione amministrativa"), che ha ridefinito ed esteso il campo di applicabilità delle dichiarazioni sostitutive di certificati.
Chi ha fatto la legge sull autocertificazione?
1 della legge n. 127 del 1997 è stato emanato il D.P.R. n. 403 del 1998 “semplificazione delle norme sulla documentazione amministrativa”.
Chi ha l'obbligo di accettare l'autocertificazione?
Tutte le Amministrazioni e gli Enti pubblici (Ministeri, Scuole, Università, Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali , Inps,...); Gestori di pubblici servizi (Enel, Ferrovie dello Stato,...) hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni.
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Che valore ha l'autocertificazione?
Le autocertificazioni, così come i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata (es. data e luogo di nascita).
A cosa si va incontro dopo una falsa autocertificazione?
In caso di autocertificazione falsa, cosa si rischia? Le conseguenze sono di due tipi: la revoca dei benefici (economici o di altro tipo, come un'assunzione) conseguiti attraverso l'autocertificazione e una denuncia per il reato di false dichiarazioni.
Che differenza c'è tra dichiarazione e autocertificazione?
Sia l'autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà consistono in una dichiarazione firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità. La differenza non riguarda la forma, che è pressoché identica, ma i fatti, gli stati o le qualità personali che si possono autocertificare.
Quando il cittadino può ricorrere all autocertificazione?
chi sa non sa o non può firmare deve autocertificare davanti a un pubblico ufficiale; chi si trova in condizioni di temporaneo inadempimento a causa di motivi di salute può presentare l'autocertificazione tramite il coniuge o i figli, davanti al pubblico ufficiale.
Cosa non può essere oggetto di autocertificazione?
Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti: certificati medici, sanitari, veterinari; certificati di origine e conformità alle norme comunitarie; brevetti e marchi.
Quando si può usare l'autocertificazione?
Si può usare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per certificare stati, fatti e qualità personali: a diretta conoscenza dell'interessato, non compresi nell'elenco dei casi in cui si può ricorrere all'autocertificazione; relativi ad altri soggetti di cui il dichiarante abbia conoscenza diretta.
Quali documenti con autocertificazione?
Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietà di un immobile, ecc. La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Quanto dura l'autocertificazione?
Per quanto attiene alla loro validità, le autocertificazioni, così come i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni, hanno validità illimitata.
Quali precedenti penali vanno dichiarati in un'autocertificazione?
La riforma Orlando ha allineato ciò che è visibile sul casellario richiesto dai privati, con ciò che il privato deve dichiarare in un'autocertificazione. In parole povere, tutto quello che non vedi sul casellario richiesto dal privato, non dovrà essere dichiarato dall'interessato in un'autocertificazione.
Dove si fa l'autocertificazione?
Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando il modulo allegato o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera. L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo.
Quando una dichiarazione mendace costituisce reato?
QUANDO LE DICHIARAZIONI MENDACI SONO PUNITE EX ART.
L'art. 495 cod. pen. punisce “chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona”.
Cosa succede se do un nome falso ai controllori?
Generalità false al controllore: è reato? Esiste un reato, quello di falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale che l'articolo 495 del Codice penale punisce addirittura con la reclusione fino a sei anni.
Come annullare un'autocertificazione?
Se abbiamo intenzione di annullare un'autodichiarazione trasmessa precedentemente, quindi, dobbiamo barrare la casella di “Annullamento”, presente sul frontespizio e compilare esclusivamente i seguenti riquadri: Dichiarante; Rappresentante firmatario della dichiarazione (in presenza di rappresentante/erede);
Come modificare l'autocertificazione?
Eventuali modifiche dell'autocertificazione stampata in modo definitivo, sono possibili solo tramite gli Uffici (Segreteria studenti o servizio di aiuto [email protected] ). Domanda per l'esonero dalla tassa per il diritto allo studio universitario (E.R.S.U.).
Come si annulla un documento?
Annullamento di tutte le stampe
Tenere premuta o cliccare con il pulsante destro del mouse sull'icona della stampante. Toccare o cliccare su Visualizza stampa in corso. Toccare o cliccare su Stampante. Toccare o cliccare su Annulla tutti i documenti.
Come si fa a compilare l'autocertificazione?
Il documento è diviso in due sezioni, nella prima è necessario inserire le informazioni personali del dichiarante mentre nella seconda parte bisogna indicare i dati che si certificano. Il documento si conclude poi con la firma del dichiarante.
Cosa dire al controllore se non hai il biglietto?
Nel momento in cui il controllore trova un passeggero senza biglietto è tenuto ad interrogarlo al fine di conoscere le sue generalità, così da compilare il verbale della multa.
Che succede se scappi da un controllore?
Se si cerca di scappare dal mezzo di trasporto per non essere identificati, ci si rifiuta di scendere quando lo chiede il controllore o se si inveisce contro di lui o contro il conducente si commette reato di interruzione del servizio pubblico [4], punito con la reclusione fino a un anno.
Cosa non possono fare i controllori?
Il controllore non può impedire a un passeggero, sprovvisto o meno di biglietto, di scendere dal mezzo pubblico, pena il reato di violenza privata, punito con la reclusione fino a quattro anni.
Cosa comporta la presentazione di una dichiarazione mendace da parte di un paziente?
483 del Codice Penale si configura il reato di falso in caso di esibizione di dichiarazione mendace a pubblico ufficiale e, ai sensi dell'art. 495 del c.p., si prevede la sanzione per chi dichiara il falso sull' identità, lo stato e le qualità in proprio possesso, o inerenti un'altra persona.
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