Chi convoca assemblea per nomina nuovo amministratore?
Domanda di: Dr. Erminia Donati | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(59 voti)
La nomina di un amministratore di condominio avviene su delibera dell'assemblea. Questa può essere convocata dal professionista uscente, oppure quando non c'è un amministratore può essere richiesta da due o più condomini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio ovvero un minimo di 166,66 millesimi.
Per sostituire l'amministratore in carica al termine del contratto, è sufficiente inviare una lettera di raccomandata con ricevuta di ritorno, richiedendo la convocazione di un'apposita riunione, durante la quale gli inquilini potranno decidere liberamente di non procedere al rinnovo dell'incarico.
Ai sensi dell'art. 2475 comma 1 c.c., salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione della S.r.l. è affidata ad uno o più soci nominati con decisione presa dall'assemblea (art. 2479 c.c.).
Chi convoca l'assemblea? Viene convocata dall'amministratore, tuttavia si segnala che la richiesta di convocazione, se si verificano fatti eccezionali, può pervenire anche da due condomini che rappresentano 1/6 del valore dell'edificio (art.
Da quando entra in carica il nuovo amministratore di condominio?
L'incarico ha durata di un anno, va riconfermato ogni volta dall'assemblea con una specifica delibera, nella quale va indicato anche l'importo del suo compenso. Non è previsto un rinnovo tacito dell'incarico per cui ogni condominio può liberamente decidere di sostituire il proprio amministratore di condominio.