Domanda di: Ileana Bruno | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il complemento oggetto è l'elemento della frase che riceve direttamente l'azione compiuta dal soggetto, espresso da un verbo transitivo attivo. Risponde alle domande "Chi?" (per persone/animali) o "Che cosa?" (per cose). È un complemento diretto, non introdotto da preposizioni.
Il COMPLEMENTO OGGETTO indica la persona, l'animale o la cosa su cui passa direttamente l'azione espressa da un verbo transitivo attivo. Risponde alle domande: CHI? CHE COSA?
Il complemento che risponde alle domande "a chi?" e "a che cosa?" è il Complemento di Termine, che indica la persona, l'animale o la cosa verso cui è rivolta l'azione espressa dal verbo, ed è introdotto solitamente dalla preposizione "a" (o "al", "alla", "ai", "alle").
Il complemento oggetto che risponde alla domanda Chi? Che cosa? È l'unico complemento diretto, non è introdotto da preposizioni. Il complemento di specificazione, invece, risponde alla domanda Di chi?
Pron. relativo - indefinito. Chi funge da pron. relativo e insieme da indefinito quando significa «uno che, qualcuno che»: c'è chi dice; non trova chi gli faccia credito; non c'è chi gli possa tener testa; o «chiunque»: chi mi ama mi segua; può entrare chi vuole (con quest'ultimo sign.