Domanda di: Sig. Ilario Messina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Giuseppe Airoldi fu il primo a proporre le "Parole incrociate". Airoldi era un impiegato del Comune di Lecco. Era il 14 settembre del 1890, una domenica, e il nuovo gioco, - presentato proprio con quel nome e con definizioni numerate verticali e orizzontali - uscì senza firma sul "Secolo Illustrato" di Milano.
La rivista venne fondata a Milano il 23 gennaio 1932 da Giorgio Sisini, ingegnere di origini sarde ed enigmista. Il primo numero, composto da 16 pagine, ospitava in copertina l'attrice messicana Lupe Vélez: il disegno del volto della donna compariva sullo sfondo del cruciverba in prima pagina.
Le parole crociate (o parole incrociate o cruciverba) sono un gioco enigmistico che consiste nell'inserire in una griglia delle parole, ricavate da definizioni, in modo che alcune lettere siano in comune fra le parole orizzontali e quelle verticali che si incrociano fra loro.
Il popolo degli enigmisti conterebbe in Italia sette milioni di persone, una ventina le testate di giochi. «Devi sempre cercare di restare sintonizzato con la cultura di base dei lettori. Che oggi cambia a ritmi rapidissimi.
Che non si sia cimentato almeno una volta con uno schema? Ma veniamo alla nascita ufficiale: il primo cruciverba fu pubblicato domenica 21 dicembre 1913, sulle pagine del quotidiano New York World, opera di Arthur Wynne, un giornalista di Liverpool emigrato a New York.