Chi cura i trombi alle gambe?

Domanda di: Nico Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026
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I trombi alle gambe (trombosi venosa profonda o superficiale) vengono curati principalmente dall'angiologo e dal chirurgo vascolare. Queste figure specialistiche diagnosticano e trattano le patologie dei vasi sanguigni, spesso utilizzando farmaci anticoagulanti per fluidificare il sangue e prevenire complicanze. Anche l'ematologo e il medico di medicina generale (MMG) intervengono nella gestione.

Come sciogliere un trombo alla gamba?

Solitamente si ricorre all'eparina, somministrata per via endovenosa o sottocutanea per alcuni giorni, e agli anticoagulanti orali, che vanno assunti per almeno 3-6 mesi. Talvolta si ricorre anche ai farmaci trombolitici, che servono a sciogliere più in fretta il trombo.

Cosa si rischia con la trombosi alle gambe?

Sì, la trombosi alla gamba (soprattutto la Trombosi Venosa Profonda o TVP) è pericolosa perché il coagulo può staccarsi e viaggiare fino ai polmoni, causando un'embolia polmonare, una condizione potenzialmente letale, e può portare a complicanze a lungo termine come la sindrome post-trombotica con dolore e gonfiore cronico; è fondamentale cercare subito assistenza medica se si sospetta una trombosi.
 

Quale farmaco scioglie i trombi?

Quando l'eparina è un farmaco salvavita

In questi casi (molto frequenti soprattutto in chi ha varici o subisce traumi), l'utilizzo dell'eparina ha essenzialmente scopo preventivo e si propone di impedire la formazione di ulteriori trombi all'interno del circolo venoso.

Come eliminare i trombi in modo naturale?

È scientificamente provato che una dieta in grado di ridurre il rischio di trombosi si basa sull'abituale consumo di frutta, verdura, olio di oliva e pesce, dunque la classica alimentazione mediterranea ricca in fibre, vitamine e minerali.

Trombosi: che cos’è e come si cura? - Prof. Paolo Simioni