Domanda di: Eriberto De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il permesso di soggiorno in Italia per cittadini extracomunitari è rilasciato dalla Questura competente per territorio, previo accertamento dell'identità, a seguito della presentazione della richiesta. La domanda va solitamente inviata tramite il "kit postale" (uffici postali abilitati) o direttamente alla Questura/Sportello Unico Immigrazione entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso.
Il permesso di soggiorno è rilasciato dalla Questura in cui abita lo straniero, previo accertamento della sua identità personale, e contiene oltre ai dati anagrafici e l'immagine del volto anche le impronte digitali del titolare.
Il lavoratore deve farne comunicazione al datore di lavoro producendo anche una certificazione rilasciata dalla commissione esaminatrice, in cui si attesti l'effettiva partecipazione alla sessione.
Il visto è rilasciato dall'ambasciata italiana o dalle sedi consolari italiane del Paese di residenza del cittadino straniero; il permesso di soggiorno (articolo 5 del Testo unico immigrazione) è rilasciato in Italia dalle questure competenti a seconda della provincia nella quale si trova lo straniero.
Il permesso di soggiorno viene rilasciato in media entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta. Se per motivi organizzativi la Questura non è in grado di rilasciare il permesso di soggiorno entro detto termine, il Cittadino straniero che ha presentato regolare domanda può lavorare e circolare nel Paese.