Deepfake quando è reato?

Domanda di: Eusebio Donati  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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Il deepfake è reato in Italia quando immagini, video o voci manipolati tramite intelligenza artificiale vengono diffusi senza consenso, ingannando sulla loro genuinità e cagionando un danno ingiusto. Introdotto dall'art. 612-quater del c.p. (Legge 132/2025), il reato punisce tali condotte con la reclusione da uno a cinque anni.

Che cos'è il reato di deepfake?

La Legge n. 132/2025 ha introdotto, con l'articolo 612-quater, il deepfake nel codice penale. La nuova fattispecie punisce chiunque diffonda, ceda o pubblichi, senza consenso, immagini, video o voci falsificati o alterati con l'uso dell'intelligenza artificiale e idonei a trarre in inganno sulla loro genuinità.

Quali condizioni sono necessarie affinché la diffusione di un deepfake configuri un reato secondo la legge n. 132 del 2025?

Il reato è di danno, non di pericolo: occorre dimostrare il danno ingiusto, non basta la semplice produzione o pubblicazione, limitando la rapidità delle azioni repressive e la protezione preventiva della vittima.

Avere un profilo fake è reato?

Creare un profilo fake non è di per sé un reato, ma lo diventa quando si utilizza per ingannare, ledere la reputazione altrui o ottenere vantaggi, configurando il reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.) se ci si spaccia per un altro reale, o altri reati come diffamazione aggravata, truffa, stalking, furto d'immagine e trattamento illecito di dati, specialmente se si usano foto o dati di terzi senza consenso. La legge punisce l'intento fraudolento, non il profilo fittizio di per sé, a meno che non ci sia un uso improprio che causa un danno o inganno a qualcuno.
 

Quando dichiarare il falso è reato?

495. (Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identita' o su qualita' personali proprie o di altri). Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identita', lo stato o altre qualita' della propria o dell'altrui persona e' punito con la reclusione da uno a sei anni.

IL NUOVO REATO DI DEEP FAKE - Diffusione di contenuti A.I. falsificati