Chi dà le dimissioni perde il TFR?

Domanda di: Maika Romano  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Sia nel caso in cui il rapporto di lavoro sia terminato per licenziamento che per dimissioni volontarie, il dipendente ha sempre diritto al TFR.

Cosa succede al TFR in caso di dimissioni?

Se il TFR è stato lasciato in azienda e si presentano le dimissioni, non c'è bisogno di compilare alcun modulo: il TFR verrà automaticamente erogato nelle modalità e tempistiche concordate con il datore di lavoro o previste dal CNLL di riferimento.

Quando ci si dimette si ha diritto al TFR?

Non viene cioè corrisposta alla fine del mese o a una data definita. Il TFR che ricordiamo spetta a qualsiasi lavoratore, indipendentemente da come si è concluso il rapporto di lavoro: dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale pensionamento, è disciplinato dall'articolo 2120 del Codice civile.

Cosa si perde con le dimissioni?

Il dipendente che rassegna le dimissioni per giusta causa, oltre alla NASpI, ha diritto all'indennità sostitutiva del preavviso a carico del datore di lavoro (da liquidare in busta paga). Sempre l'azienda è tenuta a corrispondere all'Inps il contributo aziendale di recesso.

Chi dà le dimissioni ha diritto al TFR?

Nel caso dei dipendenti, il TFR spetta di diritto al lavoratore o alla lavoratrice che lascia l'azienda indipendentemente dal motivo per cui il rapporto di lavoro è giunto al termine, ovvero: licenziamento (anche per giusta causa); dimissioni volontarie ; raggiungimento dell'età pensionabile.

Spetta il TFR a chi si dimette volontariamente? | Avv. Angelo Greco