Domanda di: Dr. Baldassarre Longo | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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La definizione di cosa sia arte non è univoca, ma frutto di un sistema complesso che include l'artista (che propone), i critici/curatori (che legittimano), i musei/gallerie (che espongono) e il mercato (che valorizza). Oggi, grazie ai social media, anche il pubblico gioca un ruolo crescente nell'orientare le tendenze.
L'arte è il prodotto della creazione umana; non tutto, però, è considerato arte, bensì soltanto i prodotti ritenuti di qualità superiore. L'arte, quindi, fa parte delle cose artificiali, o meglio, quelle cose artificiali fatte meglio rispetto alla media. Di per sé un quadro non è arte, un quadro fatto bene lo è.
La valutazione deve essere fatta da un esperto, un perito o un antiquario con diversi anni di esperienza. Senza un'approfondita conoscenza delle opere d'arte e del mercato infatti non è possibile dare una valutazione accurata.
La commissione all'artista può avvenire da parte del singolo collezionista, quindi dal privato, o – come forse più spesso accade a livello internazionale - grazie a progetti che vedono coinvolti musei e fondazioni o associazioni private no profit (che destinano somme da dare all'artista che magari potrà con il danaro ...
Il mecenatismo è il sostegno ad attività artistiche e culturali e, più nello specifico, nei confronti degli stessi artisti coinvolti in tali attività. Chi sostiene queste attività è detto mecenate (per antonomasia prende il nome di Gaio Cilnio Mecenate, 68 a.C. - 8 d.C.).