Chi decide la cassa integrazione?

Domanda di: Sabino Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È l'azienda che decide quali e quanti dipendenti accederanno al regime di Cassa Integrazione e con che decurtazione oraria. È sempre l'impresa, in ultimo, che fornisce all'INPS anagrafica e situazione contrattuale di ogni lavoratore e lavoratrice.

Chi autorizza la cassa integrazione?

A partire dal 1° gennaio 2016 sono state abolite le commissioni provinciali per l'autorizzazione delle ore di CIGO; l'autorizzazione dei trattamenti ordinari viene disposta direttamente dalla Sede INPS territorialmente competente.

Quando l'azienda può chiedere la cassa integrazione?

Necessaria per i lavoratori un'anzianità lavorativa presso l'impresa di almeno 12 mesi per beneficiarne. L'indennità riconosciuta dall'INPS è sempre pari all'80% dello stipendio, non è possibile beneficiarne per un periodo oltre i tre mesi nell'arco di un anno.

Come funziona la richiesta di cassa integrazione?

Cassa Integrazione: chi la paga

L'importo che viene corrisposto è pari all'80% della retribuzione totale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate, entro un limite massimo mensile stabilito di anno in anno.

Quanto costa al datore di lavoro la cassa integrazione?

Nel caso di cassa integrazione straordinaria il pagamento diretto viene autorizzato direttamente dal Ministero del lavoro. La misura del trattamento di integrazione salariale è pari all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore che invece non sono state prestate.

Cos'è la CASSA INTEGRAZIONE? - Pillole di Diritto s02x01