Chi decide l'accompagnamento?

Domanda di: Dr. Diamante Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per richiedere l'indennità di accompagnamento il soggetto deve rivolgersi al medico di base per richiedere il rilascio del certificato medico attestante la percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Medica.

Chi decide per l'accompagnamento?

Per ottenere l'indennità di accompagnamento è necessario, come prima cosa, ottenere il riconoscimento dell'invalidità. La domanda deve essere fatta all'INPS per via telematica, rivolgendosi ad un patronato o ad un centro di assistenza fiscale (CAF) ed allegando apposita certificazione medica.

Che percentuale di invalidità ci vuole per avere l'accompagnamento?

Possono ottenere la prestazione le persone a cui è riconosciuta un'invalidità totale e permanente del 100%, accompagnata dall'impossibilità di deambulare senza l'aiuto continuo di un accompagnatore o dall'incapacità di gestire autonomamente nel quotidiano la propria vita.

Quanto ci vuole per accettare l'accompagnamento?

Ebbene i tempi di attesa per ricevere l'indennità di accompagnamento non sono stati definiti nei dettagli dall'INPS, ma in genere si aggirano tra i 2 e i 4 mesi, con punte che a volte possono raggiungere anche i 6 mesi (180 giorni).

Chi fa la domanda di invalidità e accompagnamento?

La domanda di invalidità ed accompagnamento va presentata alla competente Commissione medica della A.S.L. di residenza dell' interessato obbligatoriamente in via telematica attraverso il Pin all'INPS oppure attraverso Enti di Patronato, allegando: – certificato medico attestante la patologia invalidante (cd.

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