Domanda di: Vania Martini | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Le multe, in particolare quelle stradali, vengono decise e irrogate dagli agenti accertatori (Polizia stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili urbani) che rilevano l'infrazione. Il verbale è l'atto formale che formalizza la sanzione, spesso basato su strumenti tecnici (autovelox, tutor) o segnalazione di ausiliari del traffico autorizzati dal Comune.
Il Prefetto, infatti, emette un'ordinanza-ingiunzione che condanna il ricorrente al pagamento di una somma non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni violazione. Questo significa che l'importo finale sarà circa il doppio della sanzione originaria.
Il sindaco, invece, ha competenza all'accertamento, contestazione, verbalizzazione di sanzioni amministrative, sia generali, e sia del codice della strada, ma esclusivamente se si trovi nella situazione di cui all'articolo 57, comma 1, lett.
Tutti gli agenti di polizia giudiziaria possono elevare violazioni del Codice della Strada, e nello specifico poliziotti, carabinieri e finanzieri sono sempre in servizio. Dunque mantengono questa facoltà anche al di fuori dell'orario di lavoro e pure quando non indossano la divisa.
Come arrivano le multe e dove? Le multe arrivano tramite raccomandata portata dal postino e verrà firmata per ricevuta da chi la ritira. La multa arriverà per differita vista l'impossibilità di fermare il veicolo nel momento della violazione del codice della strada.