In assenza di una normativa, ogni scuola segue modalità diverse: nella maggior parte dei casi sono gli stessi docenti di sostegno che elaborano il proprio orario tenendo conto delle esigenze dell'alunno certificato e di quanto emerge dal PEI, seguendo a volte anche dei paletti indicati dalla scuola (come ad esempio ...
La distribuzione interna dell'orario va concordata con i colleghi e approvata dal consiglio di classe o interclasse. Nel mese di ottobre il Dirigente Scolastico fissa gli appuntamenti per il GLH con il referente ASL che segue i casi.
Tali orari si devono quantificare tenendo conto della scuola frequentata, e quindi corrispondono a 25 ore settimanali se si tratti della scuola dell'infanzia, a 22 ore settimanali se si tratti della scuola primaria e a 18 ore settimanali se si tratti della scuola secondaria, sia essa di primo o di secondo grado.”
In questi casi la scuola, di concerto con la famiglia, assegna un quarto dell'orario di un insegnante di sostegno. Cioè 6 ore e un quarto alla scuola d'infanzia, cinque e mezzo alla primaria, 4 e mezzo alla secondaria.
Quante ore al giorno può fare un insegnante di sostegno?
51/3 del CCNL/2007 prevede che l'orario di lavoro massimo giornaliero è di nove ore. Se la prestazione di lavoro giornaliera eccede le sei ore continuative il personale usufruisce a richiesta di una pausa di almeno 30 minuti al fine del recupero delle energie psicofisiche e dell'eventuale consumazione del pasto.