Domanda di: Sue ellen Romano | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La decisione è rimessa al Giudice tutelare su ricorso del legale rappresentate o degli altri soggetti contemplati dagli art. 406 e ss. c.c. (e, dunque, anche dal pubblico ministero) o dal medico o del rappresentante legale della struttura sanitaria.
Il Tribunale della Salute è un'organizzazione di volontariato che si propone di tutelare gratuitamente il diritto dei cittadini alla protezione della salute ed il diritto dei malati alla qualità delle prestazioni sanitarie.
L'utente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni etiche, morali, filosofiche e religiose. Durante il periodo di cura ha diritto ad essere individuato con il proprio nome e cognome.
Soffrire il meno possibile, evitando quanta più sofferenza possibile; Sottoporsi a programmi diagnostici e terapeutici personalizzati; Reclamare se subisce danno e a ricevere una risposta; Ricevere un risarcimento adeguato e in tempi ragionevoli, nel caso abbia subito un danno addebitabile ai servizi sanitari.
Come rivolgersi al Tribunale dei diritti del malato?
Il servizio del “Tribunale per i Diritti del Malato” è attivo a livello regionale presso la sede di Via Rivoli 4 a Milano. Se risiedi in una provincia diversa, recandoti al nostro sportello territoriale, a te più vicino, riceverai tutte le indicazioni utili per instradare nel modo migliore la tua richiesta.