Chi decide per le cure palliative?

Domanda di: Tazio Messina  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Le cure palliative prevedono, a fianco del malato e della sua famiglia, non solo il medico specialista, ma un'équipe con diverse figure professionali con compiti specifici. La persona malata è il primo membro della squadra e sarà quello che orienterà le scelte assistenziali.

Chi attiva le cure palliative?

Il Servizio sanitario nazionale garantisce l'erogazione delle cure palliative domiciliari e l'assistenza sociosanitaria residenziale nell'ambito delle Reti di cure palliative.

Quando vengono prescritte le cure palliative?

Le Cure Palliative si occupano quindi in maniera totale ed attiva delle persone affette da malattie inguaribili, potenzialmente letali e/o croniche progressive la cui conseguenza è la morte.

Quanto si può vivere con le cure palliative?

Le cure palliative non incidono né positivamente né negativamente sul decorso della malattia. Quindi non guariscono ma neanche accelerano il peggioramento delle condizioni. La loro durata nel tempo, quindi, dipende esclusivamente dal decorso della patologia a prognosi infausta che le ha rese necessarie.

Quando un malato oncologico va all hospice?

Il ricovero in Hospice fa parte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ovvero le prestazioni che il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) prevede come diritto per il cittadino in tutto il Paese. Il ricovero in Hospice è rivolto a pazienti affetti da patologie inguaribili in fase avanzata e malati in fase terminale.

Chi ha diritto alle cure palliative?